Migliori suggerimenti per un barbecue perfetto

Arriva l’estate e, con essa, anche la passione nei confronti del barbecue da fare all’aria aperta. Una bella grigliata con amici, qualche bicchiere di vino (o di birra) e tanto divertimento e molta condivisione. Tutto bene, dunque? Non proprio. Perchè puntuali come la voglia di fare qualche barbecue, giungono anche i consigli dei dietologi, che puntano il dito proprio nei confronti della cucina della carne e, in particolar modo, della cottura della carne alla griglia. Un processo amato da tante persone, che non rinuncerebbero per nulla al mondo alle leccornie fatte alla griglia, ma dietro al quale si celano molti rischi per le persone che non riescono – appunto – a fare a meno di queste tentazioni. Ma quali sono i potenziali pregiudizi per gli amanti del barbecue?

A mettere gli italiani in guardia, negli ultimi giorni, è stato il biologo dello studio ABR, Luciano Atzori, esperto in sicurezza alimentare e in tutela della salute, secondo cui in Italia – rispetto ad altri Paesi – si consumerebbe poca carne e raramente hot dog, affumicati e bacon, che invece costituiscono il “pane quotidiano” dei barbecue americani. Ancora, l’esperto ricorda che gli italiani mangiano circa 78 chili all’anno procapite di carne, contro gli 87 chili dei francesi e i 120 chili degli australiani.

Naturalmente, il consumo di carne non va demonizzato per necessità, ma bisogna sempre agire con equilibrio e cautela. Soprattutto da quando, si ricorda, l’Organizzazione mondiale della sanità ha sollevato il rischio che possa esservi un legame tra il cancro e le carni rosse lavorate. Anche se nel nostro Paese, mediamente, non si consuma molta carne rossa, va sottolineato anche che la carne che deriva da animali macellati e allevati in Italia deve rispettare dei disciplinari di produzione abbastanza rigidi, e che molti salumi subiscono solo alcuni processi di trasformazione, senza utilizzo di additivi chimici. Di fatti, spesso la pericolosità delle carni è dovuta agli additivi che vengono aggiunti nelle carni lavorati, ad alcuni processi di trasformazione (come l’affumicatura a caldo) e ad alcune tecniche di cottura (come la frittura e la brace).

L’esperto ricorda infine che la tecnica di cottura alla brace è la più antica, impiegata da migliaia di anni. E che può essere pericolosa in base all’essenza vegetale adoperata per la carbonella, o per aromatizzare la carne. Guai quindi a usare legname riciclato. Insomma, occhio sempre alla qualità. E, perchè no, organizzate un più salutare barbecue a base di carni magre.

Consigli per una grigliata dietetica

A seconda dei gusti le grigliate possono essere a base di pesce, di carne ma anche di verdure che spesso servono ad accompagnare le pietanze. Il tutto cotto rigorosamente sulla brace per dargli quell’inconfondibile e inimitabile sapore. Se sei a dieta, però, fai attenzione a non vanificare tutti gli sforzi fatti fino a quel momento per raggiungere una linea invidiabile. I cibi, seppur cotti alla griglia non sempre sono un toccasana per la linea, ma seguendo poche piccole accortezze potrete gustarvi una buonissima grigliata senza troppi danni per la vostra linea.

La prima cosa da fare è stare attenti alla scelta della carne che deve essere il più magra possibile, evitando wurstel e salsicce. Tra carne e pesce, preferite il secondo, più magro e ricco di omega3. Altrimenti prediligete i tagli magri della carne di manzo o la carne bianca come il pollo e il tacchino, dopo averli privati della pelle. Non cuocete troppo gli alimenti per evitare che bruciando sviluppino sostanze cancerogene. Una volta scelto il taglio di carne da cucinare sulla griglia occorre preparare la marinatura. Per ottenere un effetto più leggero eliminate l’olio e sostituitelo con succo di limone e un po’ di vino bianco.

Naturalmente abbondate con spezie e aromi. Potete sbizzarrirvi a scegliere quelle che più vi piacciono. In questo modo oltre a profumare gradevolmente la carne, gli darete quel pizzico di sapidità che vi permetterà di evitare l’uso eccessivo del sale, principale responsabile della cellulite. Rinunciate ad accompagnare la carne o il pesce con patate o con condimenti troppo grassi e pesanti da digerire quali maionese o senape. Se proprio non riuscite a farne a meno e una grigliata senza salse non vi sembra una grigliata allora state attente alle quantità.

Come contorno preferite le verdure cotte sulla griglia: peperoni, melanzane zucchine, mais sono squisiti preparati in questo modo. Preferite insalate verdi, di finocchi o di pomodori più fresche e sicuramente molto meno caloriche rispetto alle sale e ai vari pinzimoni usati per insaporire ed accompagnare le pietanza. Insomma, con poche modifiche anche le grigliate possono diventare super dietetiche e più gustose che mai. Vedrai come ti faranno i complimenti tutti quelli che partecipano alla grigliata, anche quelli che non sono a dieta!

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